mercoledì 20 febbraio 2008

In assenza


(la fotografia, ingrandibile tramite cliccamento, è da intendersi sui 135k)

La forma del mondo


(la fotografia, ingrandibile tramite cliccamento, è da intendersi sui 218k)

Un'altra vita


(la fotografia, ingrandibile tramite cliccamento, è da intendersi sui 190k)

lunedì 18 febbraio 2008

Teoria dell'alimentazione di massa


(la fotografia, ingrandibile tramite cliccamento, è da intendersi sui 309k)

domenica 17 febbraio 2008

Due o tre cose che penso della fotografia

-la fotografia, semioticamente parlando, è un indice, non un'icona;
-la fotografia è una metonimia del mondo;
-il maggior potere della fotografia è quello di rendere il più possibile vera e credibile qualsiasi cosa essa presenti;
-la fotografia è un messaggio senza codice; applicarle categorie linguistiche per cercare di interpretarla e spiegarla è, nella maggior parte dei casi, più dannoso che utile;
-è più corretto parlare di fotografia digitalizzata che non di fotografia digitale (per comodità e uso si fa comunque ricorso sempre alla seconda definizione, pur con tutta la confusione che essa porta con sè);
-le questioni e i problemi inerenti la distinzione tra fotografia analogica e fotografia digitale sono, per la maggior parte, false questioni e falsi problemi. Che si scatti in analogico o in digitale, il corpo macchina che si utilizza è comunque costruito con un'ottica che si basa sui principi prospettici albertiani e della camera oscura rinascimentale; che venga a contatto con una pellicola o un sensore, la luce viene comunque trattata nel senso di un raggruppamento di elementi (cristalli di bromuro d'argento nella pellicola; elettroni nel sensore) laddove colpisce più a lungo o più forte. Operare in analogico o in digitale permette, al più, di applicare alcune tecniche "estreme" che sarebbero precluse utilizzando una o l'altra tecnologia, ma non vi sono altre differenze significative, se non quelle di uso, abitudine e comodità personali.

sabato 16 febbraio 2008

Disincanto


(la fotografia, ingrandibile tramite cliccamento, è da intendersi sui 364k)

Paralipomeni alla società di massa


(la fotografia, ingrandibile tramite cliccamento, si intende sui 196k)

Disciplina dello spazio


(la fotografia, ingrandibile tramite cliccamento, è da intendersi sui 377k)

in corso

(come vedete sto sistemando i link sulla destra, e poi si passerà a trattar di fotografie)

mercoledì 13 febbraio 2008

In due parole e sei link

Il presente blog è stato creato contestualmente al corso di "Tecnologie Didattiche ed Educative" del professor Vittorio Midoro (corso di area comune del secondo semestre VIII ciclo presso la SSIS del Veneto), come attività riguardante il terzo modulo on-line del corso stesso.
Gli obiettivi di tale modulo saranno quelli di: apprendere l’uso didattico dei blog; svolgere un lavoro collaborativo sui blog, sperimentandone le molteplici applicazioni in ambito didattico.

Detto questo, ho scelto il nome "10 millimetri" perché si tratta della lunghezza focale del mio obiettivo fotografico preferito, con il quale sono solito scattare le mie foto (sì, sono un appassionato di fotografia), e che, visto l'ampio angolo di campo che permette, mi consente di catturare più cose possibili dentro una singola inquadratura (quindi, traslando metaforicamente il tutto, usando il 10mm sto cercando di catturare più cose possibili durante questo percorso di apprendimento SSIS).
In rete, comunque, sono presente già da diversi anni, e mi si può scovare nei seguenti luoghi:
-kimota (il mio primo blog);
-indizi dell'avvenuta catastrofe (un tumblr che ho creato qualche mese fa e che utilizzo per disfarmi di tutte le cose stupide o inopportune in cui mi imbatto durante la navigazione in internet (e son un fracco));
-il mio scaffale su anoobi (che son un lettore scriteriato);
-le mie foto su flickr (solo le foto, e neppure tutte);
-la dittatura del referente (un sito in cui ci sono parte delle mie foto raggruppate per progetti o tematiche).

Direi che, per il momento, può bastare.